La storia della Puglia è strettamente legata alla storia della coltivazione dell’ulivo. Non è possibile parlare della Puglia senza tener conto dell’importanza che la coltivazione dell’ulivo ha avuto per secoli, anzi per millenni, su questo territorio, tanto da caratterizzarne il paesaggio e restituirci l’immagine di una regione lambita, da nord a sud, da un vero e proprio “mare verde”.
Dono della dea Atena, che secondo la mitologia greca avrebbe piantato il primo albero, l’ulivo è da sempre considerato una pianta sacra, un prezioso dono fatto agli uomini che da esso avrebbero tratto nutrimento e ricchezza.

Ancora oggi la ricchezza della Puglia è l’olio extravergine d’oliva, “l’oro verde”, vero fiore all’occhiello della produzione agricola, prodotto conosciuto e sempre più ricercato in tutto il mondo per le sue straordinarie proprietà organolettiche e qualità nutraceutiche.
Percorrere il nostro territorio equivale, quindi, a compiere un viaggio nel tempo e nella storia raccontata dai maestosi e millenari esemplari di ulivi che svelano come, con grande fatica, l’uomo sia riuscito a ottenere dalla terra l’olio, alimento prezioso da sempre presente sulle tavole pugliesi e che ha reso unica la nostra gastronomia, fatta di piatti semplici e ingredienti genuini ricchi di profumi e di sapori.